La terza edizione di Street Food Fest sta arrivando al Porto Antico. Come ogni anno, la manifestazione si terrà presso il tendone di Piazza delle Feste, dalle ore 18.00 di Mercoledì 30 Agosto alle ore 00.00 di Domenica 3 settembre. Per il secondo anno in collaborazione con Eataly, il format Street Food Fest, consolidato dal grande successo di pubblico delle precedenti edizioni, propone un intenso viaggio attraverso la gastronomia regionale italiana: proposte e ricette provenienti da Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna; solo alcune delle Regioni protagoniste della cucina "on the road" dello Street Food Fest 2017.
Come per gli anni precedenti, abbiamo prestato particolare attenzione alla scelta dei ristoratori partecipanti. poiché è ormai evidente che la cucina di strada sia una realtà alimentare nazionale, ormai sinonimo di mangiar sano e di qualità. La proposta gastronomica di quest'anno è incentrata su alcune ricette tipiche della tradizione regionale italiana, naturalmente in pieno rispetto della filosofia "street". Dal pane conzatu siciliano, al latte brusco genovese, siamo sicuri che chi verrà a trovarci troverà, come sempre, "pane per i propri denti".

LA CUCINA DI STRADA E’ ARTE DI COMUNICARE Si mangia per strada per necessità, per fare in fretta, per risparmiare. Ma anche per il piacere di condividere un’esperienza con persone che, dietro al banco, sono lì tutti i giorni a fare il loro lavoro con passione e impegno.
Quella dello STREET FOOD è una realtà gastronomica “viva”, che mostra l’orgoglio di conservare una tradizione, la ricerca della qualità, il piacere di avere un contatto umano schietto con i clienti, la voglia di mantenere vivi i contatti con il proprio territorio e la sua storia, l’importanza della ricetta tramandata di generazione in generazione, da custodire gelosamente segreta, l’abilità manuale come valore da difendere.
In estrema sintesi, il savoir faire italiano che si innesca sulla cultura del prodotto, della terra, della storia. «Siamo quello che mangiamo»,diceva il filosofo Ludwig Feuerbach. Non soltanto è importante ciò di cui ci nutriamo, ma anche come è confezionata ogni vivanda e chi la prepara. Esistono ancora, nellenostre città, “paesaggi culturali” da difendere e conoscere.
La cucina di strada è anche arte della comunicazione, poiché il consumo del cibo da fatto privato diventa pubblico.